FèXtra, dalla festa all’impegno: un tavolo permanente per il futuro dell’olivicoltura

di Michele Bisceglia (Sindaco di Mattinata)

Dal confronto avvenuto in FèXtra sabato 17 ottobre con i produttori emergono richieste di sostegno immediato e una proposta per Mattinata: dare continuità al dialogo durante tutto l’anno, intrecciando agricoltura, turismo e nuove opportunità commerciali.

L’olio extravergine è lavoro, paesaggio, identità. Per Mattinata è una risorsa che tiene insieme la vita delle imprese agricole, la cura del territorio e la sua capacità di accogliere. Proteggerla significa affrontare le difficoltà dei produttori e costruire prospettive concrete per il futuro.

È questo il senso del confronto con gli olivicoltori che si è svolto sabato 17 ottobre nell’ambito della sesta edizione di FèXtra. Un momento di ascolto dal quale sono emerse richieste urgenti, ma anche la volontà di rafforzare la collaborazione tra produttori e istituzioni.

Le richieste dei produttori

La prima esigenza riguarda la sostenibilità economica del lavoro agricolo. 

Gli olivicoltori chiedono ristori compensativi, sul modello degli interventi adottati durante l’emergenza Covid, per affrontare lo squilibrio tra costi di produzione e prezzi di vendita.

Un secondo punto riguarda la leva fiscale e l’accesso alla liquidità. 

Nel confronto è stata proposta la possibilità di utilizzare i crediti d’imposta anche in presenza di irregolarità contributive, attraverso specifiche deroghe al requisito del DURC regolare. Una richiesta che coinvolge anche gli autotrasportatori e punta a consentire alle imprese di sostenere gli obblighi contributivi e le rate dei finanziamenti accesi per acquistare mezzi e macchinari.

Sul tavolo anche la richiesta di misure sulle importazioni a tutela delle produzioni nazionali di qualità. 

Un tema da sottoporre al Governo e alle istituzioni europee, coinvolgendo le competenze in materia di agricoltura, commercio internazionale e ambiente.

La tenuta delle aziende, infatti, riguarda anche la salvaguardia del paesaggio: l’abbandono degli uliveti comporterebbe conseguenze sul patrimonio ambientale e sull’identità stessa del territorio.

Un tavolo permanente per l’olivicoltura mattinatese

Dal dialogo è emersa la proposta di costituire un’associazione tra gli olivicoltori di Mattinata, per dare maggiore forza alla rappresentanza e favorire iniziative condivise.

L’Amministrazione comunale ha inoltre accolto la richiesta di istituire un tavolo permanente per l’olivicoltura mattinatese, da coinvolgere nel percorso di aggiornamento del Piano strategico del turismo previsto nei primi mesi del 2027.

È la prospettiva di una “FèXtra 365”: dare continuità durante tutto l’anno al confronto che la manifestazione ha alimentato nelle sue sei edizioni, mettendo in relazione produttori, istituzioni e operatori turistici.

Dall’olioturismo a nuove opportunità di mercato

Nel corso dell’incontro sono stati richiamati alcuni dei percorsi ai quali FèXtra ha contribuito: la Carta di Mattinata e il cammino verso il riconoscimento regionale dell’oleoturismo; il lavoro condiviso con Città dell’Olio per promuovere una fiera internazionale dell’extravergine in Puglia, qual è Evolio Expo a Bari (e quindi occasioni di incontro e confronto tra produttori e buyer internazionali a cui si aggiunge anche la partecipazione ad Olio Capitale a Trieste) a cui il Comune di Mattinata ha partecipato a tutte le edizioni portando con sè una rappresentanza di produttori.

A questi si aggiunge il partenariato tra Mattinata e Napoli avviato durante questa edizione. L’obiettivo è mettere in connessione l’extravergine del territorio con il mondo della pizza napoletana e con la rete dei suoi professionisti, aprendo nuovi canali di valorizzazione, commercializzazione, internazionalizzazione. Ma anche l’indicazione del Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, in occasione della firma del partenariato, di creare la prospettiva in vista dell’America’s Cup 2027 a Napoli come possibile occasione di visibilità, sulla quale lavorare.

Le richieste di sostegno immediato e la costruzione di nuovi mercati rispondono a tempi diversi, entrambi necessari. 

FèXtra vuole tenere insieme queste esigenze, trasformando l’incontro attorno all’olio in un impegno continuativo accanto a chi lo produce.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *